SCRIVICI

CHIAMACI
CONSULENZA TRIBUTARIA, SOCIETARIA E DEL LAVORO
ARRIVANO I CONTI DEGLI ITALIANI IN SVIZZERA

ARRIVANO I CONTI DEGLI ITALIANI IN SVIZZERA

07 DIC 2016

Al via il Protocollo relativo allo scambio di informazioni tra Italia e Svizzera.
Secondo l’art. 3, paragrafo 2, del Protocollo, le relative disposizioni “sono applicabili alle domande di informazioni presentate alla data dell’entrata in vigore del Protocollo di modifica, o dopo tale data, che si riferiscono a fatti e, o, circostanze esistenti o realizzate il giorno della firma del Protocollo di modifica, o dopo questa data”.
In sostanza, le due Amministrazioni potranno richiedere informazioni in merito alla posizione dei suoi contribuenti all’Amministrazione dell’altro Stato, limitatamente alle situazioni esistenti alla data del 23 febbraio 2015 o a date successive, ma non a date anteriori. 
Della questione e della sua possibile evoluzione ne avevamo dato risalto su queste pagine (si veda VOLUNTARY DISCLOSURE: I VERI POTERI DEL FISCO E LE INFORMAZIONI BANCARIE https://www.dominiciassociati.com/it/voluntary-disclosure-i-veri-poteri-del-fisco-e-le-informazioni-bancarie.php). 
L'accordo nel confermare il divieto delle richieste indiscriminate (fishing expeditions), prevede anche l'ammisssibilità di richieste più generiche, riferite ad un gruppo di contribuenti, avanzabili solo se l’Amministrazione richiedente riferisce nel dettaglio delle ragioni che portano a ritenere che quelle persone abbiano un rischio evasivo.
In altre parole, l’obiettivo principale è quello di identificare contribuenti con un potenziale rischio fiscale che non hanno regolarizzato la propria posizione con la voluntary disclosure,  (hanno chiuso i propri conti in Svizzera o che hanno lasciato aperta la propria posizione in Svizzera in modo meramente “simbolico”, avendo trasferito altrove la maggior parte degli attivi. 
Saranno inoltre oggetto di attenzione anche i conti regolarizzati e mantenuti in Svizzera dopo la V.D. che secondo l’Amministrazione italiana possano essere stati oggetto di informazioni false o incomplete.
Detto scambio di informazioni Italia-Svizzera, per ora, avverrà con la modalità dello scambio su richiesta, e non con la modalità dello scambio automatico che entrerà in vigore solo nel 2017.

FONTE (Gazzetta Ufficiale 6 dicembre 2016, comunicato del Ministero degli Affari esteri che dà conto dell’avvenuto scambio degli strumenti di ratifica tra i due Stati, Protocollo aggiuntivo alla Convenzione Italia-Svizzera).

VEDI TUTTE
VUOI UNA NOSTRA
CONSULENZA?
Via Marecchiese, 314/D 47922 Rimini (Rn) |
Tel. +39 0541/388003 Fax +39 0541/1833731
P.Iva 02647080403 Privacy Policy
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Credits TITANKA! Spa © 2018