VALIDO IL CONFERIMENTO IN NATURA IN SRL SE LA PERIZIA DI STIMA NON E' GIURATA
13 LUG 2026
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 22089/2026 ha affermato che in materia di conferimenti di beni in natura o crediti nelle società a responsabilità limitata, l'omesso giuramento della relazione di stima prescritta dall'art. 2465 c.c. non comporta, di per sé, la nullità del conferimento né della deliberazione assembleare che lo recepisce. La relazione estimativa assolve una funzione di garanzia volta ad assicurare la corretta formazione del capitale sociale e la tutela dei creditori, ma costituisce un atto preparatorio del procedimento di conferimento e non un elemento essenziale del negozio societario. Ne consegue che la mancanza del giuramento, in assenza di una espressa previsione normativa di nullità, integra un'irregolarità procedimentale che non incide sulla validità dell'operazione né del verbale assembleare, il quale si limita a documentare la deliberazione adottata e non incorpora il contenuto della perizia. Resta, tuttavia, ferma la rilevanza dell'omissione sotto il profilo della responsabilità del conferente, del revisore legale e degli amministratori, ove dall'irregolarità derivino una non corretta valutazione dei beni conferiti o pregiudizi per la società e per i terzi.