RIPARTIZIONE ONERE DELLA PROVA PER OPERAZIONI INESISTENTI
26 AGO 2024
L'onere della prova negli accertamenti basati su operazioni inesistenti, secondo una giurisprudenza ormai consolidata, grava su entrambe le parti, seppur con intensità e contenuti differenti:
- quando l'ente impositore contesta la falsità di una fattura, deve dimostrare che l'operazione non è stata effettivamente realizzata (Cass. 16.7.2020 n. 15155 e 6.4.2020 n. 7693);
- spetta invece al contribuente provare la legittima origine della detrazione o del costo, altrimenti indeducibile, e la propria inconsapevolezza di aver partecipato a un'operazione fraudolenta (Cass. 6.5.2021 n. 11985 e 2.4.2020 n. 7647).