IRRETROATTIVITA' DEI LIMITI SULLA RESPONSABILITA' DEI SINDACI
22.12.2025
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Il Tribunale di Venezia, nella sentenza 2.7.2025, ha sancito la irretroattività dei limiti previsti dalla nuova disciplina sulla responsabilità dei sindaci (in vigore dal 12.4.2025), confermando una sua precedente decisione dell'11.6.2025.
Si osserva come un'applicazione retroattiva andrebbe a limitare quantitativamente la soddisfazione di diritti risarcitori, in sé quantificabili e già presenti nel patrimonio del danneggiato, ma che necessitano solo di essere accertati giudizialmente; ciò senza che sia ravvisabile un interesse di rilievo costituzionale che deponga, necessariamente, per la retroattività dell'applicazione (contra Trib. Bari 24.4.2025 e Trib. Palermo 20.6.2025).
A rilevare, inoltre, è una considerazione che - a fronte della parametrazione della responsabilità al compenso dei sindaci, quale dato privo di valore nella disciplina previgente - si pone sul piano dell'allegazione e della prova. Se, infatti, si optasse per un'applicazione retroattiva il giudice potrebbe trovarsi privo del parametro per la liquidazione del danno ove l'entità del compenso non risulti dai documenti in atti; salvo ipotizzare, dice il Tribunale, "a tacere della questione della sua ammissibilità, una antieconomica regressione del procedimento alla fase istruttoria".