IMP. REGISTRO FISSA PER LA RICOGNIZIONE DI DEBITO (Registrazione in caso d'uso)
26 FEB 2026
risposta interpello Agenzia delle Entrate 25.2.2026 n. 52
Con la risposta ad interpello 25.2.2026 n. 52, adeguandosi all'orientamento accolto dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la pronuncia n. 7682/2023, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'atto di riconoscimento di debito, redatto con scrittura privata non autenticata, con cui un soggetto dichiara di essere debitore, nei confronti di un altro soggetto, della somma di 75.000 euro anticipata per l'acquisto di un immobile (con atto registrato), è soggetta a registrazione solo "in caso d'uso" ai sensi dell'art. 4 della Tariffa, parte II, allegata al DPR 131/86, con applicazione (nell'eventualità che il caso d'uso si avveri o che si proceda a registrazione volontaria) dell'imposta di registro in misura fissa (200,00 euro).
Si trattava, infatti, nel caso di specie, di un atto avente carattere meramente ricognitivo di una situazione debitoria certa, non avente per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale.