Con la
risoluzione n. 13/E del 1° aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito la causale E150 per il versamento, tramite il modello F24, dei contributi previdenziali e assistenziali, delle sanzioni e degli interessi di spettanza della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti.
La causale è operativamente efficace a decorrere dal 4 maggio 2026.
L’Agenzia delle Entrate ha istituito, con risoluzione n. 13/E del 1° aprile 2026, la causale per il versamento, tramite il
modello F24, dei
contributi previdenziali e assistenziali, delle sanzioni e degli interessi di spettanza della CNPADC.
Il
D.M. 10 gennaio 2014 del Ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali (nella G.U. n. 16 del 21 gennaio 2014), ha stabilito che il sistema dei
versamenti unitari e la compensazione previsti dall’
art. 17,
D.Lgs. n. 241/1997 e s.m.i., si applicano, tra gli altri, anche alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti.
Con convenzione del 15 ottobre 2025 stipulata tra l’Agenzia delle entrate e la CNPADC è stato regolato il
servizio di riscossione, mediante il
modello F24, dei contributi previdenziali e assistenziali, delle sanzioni e degli interessi dovuti dagli obbligati alla Cassa.
Quindi, al fine di consentire il versamento delle somme mediante il modello F24, è stata istituita la
causale contributo:
- E150 - Cassa Nazionale di previdenza e assistenza a favore dei Dottori commercialisti - adempimenti CNPADC.
La causale è operativamente efficace a decorrere
dal 4 maggio 2026.